HONEGGER JOURNAL

EVENTI, MERCATI, INTERNAZIONALIZZAZIONE

UFI SI PREPARA PER IL RILANCIO DELLE FIERE B2B

persone in fiere B2B foto: freepik

Il settore delle fiere B2B è in movimento: UFI – The Global Association of the Exhibition Industry ha recentemente pubblicato un quadro globale per la riapertura delle mostre, progettato per dare alle autorità competenti le informazioni e la fiducia necessaria per poter ricominciare a lavorare in sicurezza, sempre sulla base dell’applicazione degli standard di salute e concordati. Le notizie in questi giorni sono in costante divenire, per cui non escludiamo che giorno per giorno ci saranno d’ora in poi novità positive per le fiere! Nello statement di UFI infatti, le manifestazioni vengono nettamente separate da altri tipi di grandi eventi, per cui uno spiraglio verso la riapertura anticipata ora c’è.

Il documento di UFI ha lo scopo di diventare una linea-guida che possa aiutare nello scambio e nel dialogo con i responsabili politici e le autorità di tutto il mondo. Una task force specializzata di partner e leader del settore fieristico si è infatti riunita in queste settimane, per mettere nero su bianco le raccomandazioni operative riflettenti le condizioni normative vigenti in tutto il mondo; il documento finale che è emerso esplica al meglio come le fiere siano prioritarie per il business. Nessun aspetto è stato tralasciato: per avere un quadro completo, UFI si è preoccupata di analizzare in maniera approfondita la progettazione di un evento, il suo ambiente, la considerazione delle condizioni del visitatore: dal suo viaggio alla visita in fiera. L’obiettivo finale è quello di fornire alle autorità sanitarie globali le informazioni di cui necessitano per dare nuovamente il via libera alle manifestazioni B2B.

“Le associazioni hanno una grande capacità di dialogo e di guida, per questo risultano fondamentali nella promozione della discussione intorno alla ripresa degli affari post Covid-19” afferma Mary Larkin, Presidente UFI - "In UFI c’è una rete di membri e partner che si trova in prima linea nello sviluppo dell'industria fieristica, e di conseguenza abbiamo alcune delle principali autorità mondiali che lavorano con noi in questo contesto. Ci auguriamo che l'industria si unisca a sostegno di questa iniziativa e contribuisca a rendere il quadro di riferimento sinonimo di ripresa del nostro settore".

Ma di cosa si occupa nello specifico il quadro di riferimento? Esso è un documento di lavoro soggetto a continui input, che saranno utilizzati per fornire esempi concreti; di conseguenza, il beneficio del quadro non è solo operativo ma anche politico. Al suo interno si trovano 30 elementi che garantiranno come le fiere possano svolgersi in un contesto di totale sicurezza, comprendendo in questo la salute delle persone, l’allontanamento fisico, l’aumento delle norme da rispettare, l’implementazione nei controlli delle masse…Il tutto prima, durante e dopo un evento. Grazie a queste importanti linee-guida, l’industria non solo riuscirà a garantire un approccio unificato alla gestione, ma anche ad aprire i colloqui con le autorità e i governi a tutti i livelli.

L'UFI continuerà lo scambio con gli organizzatori, le sedi, i fornitori di servizi e le associazioni di settore per aggiungere ulteriori input e ampliare il quadro di riferimento con esempi concreti di buone pratiche da tutto il mondo. L'amministratore delegato e CEO di UFI, Kai Hattendorf, afferma: "Le fiere si distinguono dagli altri grandi eventi: la folla, il flusso di visitatori e l'aderenza ai protocolli operativi possono essere gestiti in modo rigoroso. Un solido quadro di riferimento fornisce un'argomentazione convincente per la ripresa e la continuazione di questo settore vitale. Impegnandosi a garantire la salute e la sicurezza di tutti i partecipanti alla fiera, le manifestazioni B2B possono riprendere il posto che spetta loro di diritto come una comprovata corsia preferenziale per il commercio e la ripresa del mercato".

Siamo convinti che, dopo una fase di crisi come quella che stiamo attraversando, si possano aprire nuove finestre di opportunità e iniziative volte al miglioramento della situazione. Senza trascurare il digitale, che sta diventando ormai parte integrante delle nostre vite, siamo convinti anche che il settore delle fiere non verrà meno e, al contrario, sarà in grado di offrire al visitatore una gamma di nuove esperienze anche grazie all’utilizzo della tecnologia. Per ulteriori informazioni sul quadro di riferimento, visitare il sito www.ufi.org/coronavirus, mentre per avere informazioni sugli eventi da noi organizzati nei prossimi mesi potrete contattarci qui

Fonte: ufi.org

CONDIVIDI

Commenti