HONEGGER JOURNAL

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K 2019: LA PLASTICA E LE SUE INNOVAZIONI A DÜSSELDORF

Ingresso fiera K 2019 Foto: Messe Düsseldorf/ctillmann

K 2019, la fiera dedicata all’industria della plastica e della gomma, si è conclusa da poco a Düsseldorf e ha dato segnali positivi ed inconfondibili sull’importanza dell’utilizzo responsabile di tali materiali. I forti impulsi per i professionisti del settore sono arrivati dagli oltre 225.000 visitatori, che dal 16 al 23 ottobre si sono recati presso Messe Düsseldorf da 165 Paesi. L’economia circolare si è rivelata essere la chiave per le industrie globali di plastica e gomma: ecco com’è andata K 2019.

K 2019: IL PARERE DEGLI ESPOSITORI


Dopo otto giorni intensi di fiera, è giunto il momento di tirare le somme per K: la manifestazione, che ha visto coinvolti oltre 3.300 aziende provenienti da 63 nazioni, ha raccolto consensi unanimi sia da parte dei visitatori che di espositori e organizzatori. La plastica in questo ultimo periodo è vista come materiale controverso, ma nonostante questo giocherà ancora un ruolo chiave nel futuro: si rende dunque necessario studiare le sue possibilità in termini di innovazione e sviluppo.
Dagli espositori è emersa una voce unanime, voce che sottolinea la necessità di ripensare ad un’economia circolare che operi lungo tutta la catena produttiva dei materiali; a questo scopo sono già state presentate alcune soluzioni. I visitatori invece si sono mostrati particolarmente interessati alle tematiche del riciclo, delle materie prime sostenibili e dei processi di risparmio delle risorse. K 2019 ha offerto ancora una volta un punto di partenza fondamentale per i professionisti che desiderano investire e spendere per soluzioni innovative: l’intenzione del pubblico è quella di prepararsi ad un futuro prossimo utilizzando le tecnologie migliori a disposizione, non solo per rendere più facile la nostra vita ma anche quella del pianeta.

K 2019: PAROLA AGLI ORGANIZZATORI


“K 2019 è arrivata proprio nel momento giusto” afferma Werner Matthias Dornscheidt, Presidente e CEO di Messe Düsseldorf “non ci sono altre manifestazioni a livello mondiale che rappresentino in maniera così ampia ed internazionale l’industria della plastica e della gomma come fa K ogni tre anni. In questo periodo storico, speciale per i suoi grandi cambiamenti e le sfide che vengono poste all’uomo, una piattaforma come K si rivela indispensabile. Offre infatti nuove prospettive, fissa linee-guida dal punto di vista economico per poter fornire soluzioni intelligenti e sostenibili, porta in mostra i trend del settore e approcci concreti ai problemi”.

Positivo anche il commento di Ulrich Reifenhäusen, presidente dell'Exhibitor Advisory Board del K 2019: “L’industria delle materie plastiche e della gomma è riuscita ancora una volta a dimostrare come tali prodotti non siano solo materiali con caratteristiche eccezionali; in quest’industria c’è anche la volontà di assumersi le proprie responsabilità riguardo ai temi ambientali, lungo tutta la catena del valore. Tant’è vero che lo slogan di K 2019 è stato: Riflettere. Pensare. Ripensare. Pensare lateralmente. Tutto questo è stato rispettato anche dagli espositori, mai prima d’ora si è verificata questa unanimità di pensiero e la volontà di lavorare a soluzioni comuni e coerenti, come avviene adesso nel campo della compatibilità ambientale, del risparmio di risorse e della prevenzione degli sprechi. C’è uno spirito nuovo, che desidera intraprendere strade inesplorate e offrire nuove dinamiche. L’eco di entusiasmo proviene anche dagli espositori e dalle numerose domande di partecipazione pervenute per questa edizione. La domanda globale di macchinari e materie prime innovative è particolarmente elevata in questo momento, nonostante le attuali tensioni nel commercio mondiale e il clima imprenditoriale in certi settori di investimento e consumo. K 2019 ha superato di gran lunga le nostre previsioni e aspettative, ed è stata in grado di generare nuovi impulsi per lo sviluppo sostenibile e nuovi modelli di business”.

K 2019, UNA FIERA DI AMPIO RESPIRO INTERNAZIONALE


Ottima la risposta proveniente dalle aziende di tutto il mondo: dopo la Germania, l’Italia è stato il Paese con il maggior numero di espositori a K 2019, seguita da Paesi Bassi, India, Turchia, Cina e Stati Uniti. Anche il numero di visitatori registrati è stato nettamente superiore al previsto, con un incremento consistente da Russia, Giappone e Brasile. Da sottolineare poi la qualità dei visitatori, per la maggior parte dirigenti e quadri: durante la fiera infatti, non ci si limita all’osservazione di quanto proposto, ma si firmano contratti e si fondano le basi per collaborazioni e opportunità di business future. Estrusori e linee di estrusione sono le due voci che hanno fatto registrare il maggior interesse nei visitatori; altro punto focale è l’attenzione ai macchinari e alle attrezzature per il recupero e il riciclaggio delle materie plastiche, che è notevolmente più elevato al di fuori della Germania. Anche i materiali flessibili – provenienti dal settore gomma – hanno dimostrato ancora una volta di essere punto di riferimento per K 2019; il numero di aziende che ha presentato prodotti e servizi per elastomeri è stato sorprendentemente alto.

PROGRAMMI COLLATERALI A K 2019


Da non dimenticare infine l’ampio programma di conferenze, presentazioni e seminari corollari all’esposizione vera e propria. Energie rinnovabili, efficienza dei materiali e produzione dei cosiddetti “rifiuti zero” sono stati fra gli argomenti di maggior interesse, così come lo show speciale “K 2019 Plastics shape the future”, durante il quale si è trattato ampiamente dell’utilizzo della plastica come materiale dall’enorme potenziale innovativo. Altri punti suscettibili di criticità sono stati trattati negli otto giorni di manifestazione, come i rifiuti marini, imballaggi di platica usa e getta. Per l’occasione è stato presentato un robot umanoide costruito da giovani ricercatori, con l’obiettivo di mostrare come produzione additiva di plastica e robotica siano combinate con materiali all’avanguardia. Presso lo Science Campus infine, espositori e visitatori di K 2019 hanno potuto godere di una panoramica sintetica delle attività scientifiche e dei risultati nel settore delle materie plastiche e della gomma; numerose università, istituti governativi e di ricerca hanno offerto il loro supporto e sapere in questo senso, con opportunità di dialogo diretto.

SVILUPPI FUTURI: LE MANIFESTAZIONI IN PROGRAMMA


K 2019 è stata dunque un importantissimo punto di ritrovo per i professionisti dei settori plastica e gomma, due materiali che oggi più che mai serviranno per sviluppare soluzioni innovative per la vita futura. Guardando al futuro prossimo, l’edizione di K 2022 si svolgerà dal 19 al 26 ottobre: siamo sicuri che anche in questa occasione ci saranno interessanti soluzioni, magari continuative rispetto a quelle proposte oggi oppure totalmente innovative. Nel frattempo, per chi fosse interessato a partecipare a fiere del settore nel mondo, non esiti a contattarci; le manifestazioni in programma per i prossimi mesi saranno le seguenti: Indoplas (Jakarta, 2-5 settembre 2020), Iranplast (Tehran, 20-23 settembre 2020), Plast Alger (Algeri, 9-11 marzo 2020) e Plastics & Rubber Vietnam (Hanoi, 27 – 29 novembre).
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